Subire un sinistro stradale è un’esperienza spesso traumatica, non solo per le conseguenze fisiche, ma anche per le difficoltà legate all’ottenimento del giusto risarcimento del danno. Conoscere i propri diritti è il primo passo per evitare errori e penalizzazioni economiche.
Vediamo in modo semplice quando spetta il risarcimento, quali danni possono essere richiesti e come procedere correttamente.
Quando nasce il diritto al risarcimento
Il diritto al risarcimento sorge ogni volta che un soggetto subisce un danno a causa della condotta colposa o dolosa di un altro conducente.
In ambito stradale, la responsabilità è regolata principalmente dal Codice delle Assicurazioni Private, che impone alle compagnie di risarcire i danni causati dai veicoli assicurati.
È fondamentale accertare la responsabilità dell’incidente, anche in presenza di concorso di colpa.
Quali danni possono essere risarciti
Il risarcimento da sinistro stradale può comprendere diverse voci:
Danni materiali
- riparazione del veicolo
- valore commerciale in caso di danno totale
- danni a oggetti trasportati
Danni fisici (lesioni personali)
- danno biologico (lesioni temporanee o permanenti)
- danno morale (sofferenza interiore)
- danno esistenziale (peggioramento della qualità della vita)
Danni patrimoniali
- spese mediche
- perdita o riduzione della capacità lavorativa
- mancato guadagno
Ogni voce deve essere provata e documentata, motivo per cui l’assistenza legale è spesso determinante.
Attenzione ai termini di prescrizione
Il diritto al risarcimento non è eterno.
In linea generale, il termine di prescrizione è:
- 2 anni per i danni da circolazione stradale
- più lungo in caso di reato (es. lesioni gravi)
Trascorso il termine, il diritto si perde definitivamente.
Perché non affidarsi solo all’assicurazione
Le compagnie assicurative tendono spesso a:
- ridurre l’importo del risarcimento
- proporre accordi rapidi ma penalizzanti
- sottovalutare i danni alla persona
Firmare una quietanza senza un’adeguata valutazione può precludere future richieste.
Il ruolo dell’avvocato
Un avvocato esperto in sinistri stradali:
- valuta correttamente tutti i danni
- gestisce i rapporti con l’assicurazione
- tutela il cliente in fase stragiudiziale e giudiziale
- evita errori che possono costare migliaia di euro
In molti casi, l’intervento legale consente di ottenere un risarcimento sensibilmente superiore a quello inizialmente proposto.
Conclusione
Il risarcimento del danno da sinistro stradale non è una semplice pratica burocratica, ma un diritto che va difeso con competenza.
Agire tempestivamente e con il giusto supporto può fare la differenza tra un risarcimento minimo e uno realmente equo.
Se hai subito un incidente, informati prima di firmare e fai valere pienamente i tuoi diritti.
