Molti risparmiatori sottoscrivono una polizza vita a premio annuo affidandosi al consulente assicurativo, senza però conservare – o addirittura ricevere – le condizioni generali di contratto.
Con il passare degli anni, quando emergono dubbi su costi, rendimenti, riscatti o penali, nasce una domanda fondamentale:
Posso ottenere copia delle condizioni generali della mia polizza?
E se l’assicurazione non me le fornisce?
Vediamo cosa dice la legge e quali sono i diritti del contraente.
Cosa sono le condizioni generali di contratto
Le condizioni generali di polizza sono il documento che disciplina:
- diritti e obblighi delle parti
- modalità di pagamento del premio annuo
- costi e caricamenti applicati
- durata del contratto
- condizioni di riscatto totale o parziale
- casi di esclusione
- termini di prescrizione
- modalità di recesso
Senza questo documento, il contraente non è in grado di conoscere realmente il contenuto del contratto.
Il diritto del contraente alla documentazione contrattuale
Il contraente ha sempre diritto ad ottenere:
- copia delle condizioni generali di assicurazione
- fascicolo informativo
- nota informativa
- eventuali appendici e variazioni
Questo diritto discende da:
- principi di trasparenza contrattuale
- normativa IVASS
- Codice del Consumo
- Codice Civile (buona fede e correttezza contrattuale)
Il diritto non si prescrive e può essere esercitato anche a distanza di molti anni dalla sottoscrizione.
Polizze vita a premio annuo: attenzione ai costi nascosti
Molte polizze vita di vecchia generazione prevedono:
- caricamenti elevati sui premi
- penalizzazioni in caso di riscatto anticipato
- costi poco chiari
- rendimenti inferiori alle aspettative
Senza le condizioni generali:
non è possibile verificare se i costi siano legittimi
non è possibile valutare un’eventuale azione di tutela
Come ottenere le condizioni generali della propria polizza
Il contraente può:
Richiederle tramite Area Clienti della compagnia
Chiederle al consulente o all’agenzia che ha collocato il prodotto
Inviare una richiesta formale scritta alla compagnia assicurativa
La compagnia non può rifiutarsi di fornire tale documentazione.
Cosa fare se la compagnia non risponde
In caso di:
- mancata risposta
- risposta incompleta
- ritardi ingiustificati
è possibile:
- inviare diffida formale
- presentare reclamo IVASS
- valutare azione legale per violazione degli obblighi informativi
Il ruolo dell’avvocato
Un avvocato può:
analizzare le condizioni di polizza
verificare la legittimità dei costi applicati
valutare la convenienza del riscatto
individuare profili di responsabilità dell’assicuratore o dell’intermediario
Spesso, solo dopo un’analisi giuridica, il contraente scopre che la polizza non era adatta al proprio profilo.
Conclusioni
Se hai sottoscritto una polizza vita a premio annuo e:
- non trovi più le condizioni generali
- non ti sono mai state consegnate
- hai dubbi su costi e rendimenti
hai il diritto di ottenerle e di farle analizzare.
La trasparenza non è una concessione dell’assicurazione: è un tuo diritto.
Hai una polizza vita e vuoi capire se conviene mantenerla, riscattarla o contestarla?
Rivolgiti a un professionista per una valutazione seria e documentata.
